PRODOTTI IN

OFFERTA

 

Sfoglia tutti i nostri prodotti e i servizi in offerta, troverai sconti sensazionali!

vai

SCOPRI I NOSTRI

SERVIZI

 

Dal controllo della pressione all'esame impedenzometrico massa grassa / massa magra, vieni da noi per qualunque tua esigenza

vai

La nostra farmacia

farmacia Petracca consiglia

T-SHOCK NUOVA PELLE

YOUNG AGAIN E T-SHOCK NUOVA PELLE: gli esclusivi trattamenti anti-invecchiamento che donano una "nuova pelle"

Scopri di più

TESSERA FEDELTÀ

Stampa la nuova carta fedeltà, farmacia Petracca ti premia!

Scopri di più

PRODOTTI PER L'INFANZIA

Conosci i migliori prodotti per il tuo bambino

Scopri di più

COSMETICI MAGISTRALI

Prova la nostra linea di cosmetici per il benessere della tua pelle

Scopri di più

NOVITÀ DARPHIN

PERFORMANCE PERFETTA

Scopri di più

DIETA TRIFASICA

Dagli specialisti del centro Mességué...

Scopri di più

Mangiare troppo cibo-spazzatura non solo fa accumulare chili di troppo, ma rallenta le funzioni mentali, stancando letteralmente il cervello e rendendo pigri. Lo afferma una nuova indagine USA pubblicata sulla rivista "Physiology and Behavior", da ricercatori della University of California Los Angeles. I test condotti su ratti da laboratorio hanno evidenziato nei topi sottoposti ad una dieta del tutto simile a quella "umana" con cibi "raffinati" e alti contenuti di zucchero o fruttosio, un aumento della obesità ed una inattesa "diminuzione di motivazione, reazioni fisiche e mentali". Gli effetti nel gruppo che seguiva la dieta spazzatura, rispetto ai ratti sottoposti ad un regime alimentare sano, si sono resi evidenti dopo solo tre mesi dall'avvio delle sperimentazioni. In particolare quando i ricercatori hanno indotto i ratti a eseguire determinati esercizi con "premi" in cibo ed acqua subito dopo, gli animali con la dieta "errata" si sono mossi lentamente, hanno dovuto fare intervalli di 10 minuti tra un test e l'altro. I topi con alimentazione sana si sono invece mossi a tutta velocità ed hanno preso pause-riposo di meno di 5 minuti. Inoltre i ratti che mangiavano prodotti raffinati hanno evidenziato la presenza di più tumori degli altri. Secondo l'autore dello studio, Aaron Blaisdell, «le persone obese spesso tacciate di essere anche pigre sarebbero in realtà vittima di una fatica mentale-fisiologica». (ANSA)