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 Secondo recenti studi, una persona su quattro soffre di un disturbo molto diffuso chiamato ‘roncopatia’, più comunemente noto come ‘russamento patologico’ che, a seconda della gravità, può palesarsi in maniera cronica o sporadica con grande disagio per il soggetto che ne è affetto e per le persone che lo circondano.

Il russare continuo o intermittente che caratterizza questo disturbo può essere anche particolarmente rumoroso ed è quasi sempre causato dal sonno disturbato e da difficoltà respiratorie di varia natura che si manifestano proprio durante il riposo notturno. Anatomicamente, invece, la roncopatia cronica è provocata dalla perdita di tono dei muscoli che rivestono il palato molle e l’ugola; in quest’ultimo caso, il disturbo viene risolto chirurgicamente per ristabilire la giusta ventilazione nasale.

Molto più comunemente, le persone che russano non sono affette da nessuna malattia e non presentano malformazioni o difetti agli organi e i muscoli implicati nella respirazione: in moltissimi casi, infatti, il russamento cronico o sporadico è causato da cattive abitudini alimentari, posturali o allergie di cui si è all’oscuro. L’individuazione della causa, dunque, è il modo migliore e più rapido per arrivare alla soluzione del problema ed evitare altre notti in bianco al proprio partner.