Stampa
Influenza, Aifa avverte: antibiotici solo se ci sono complicanze

15/01/2014 23:37:12

Meglio non assumere antibiotici quando si è in presenza di sindrome influenzale senza complicanze di origine batterica. Il consiglio arriva dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, che nei giorni scorsi ha diffuso una nota di aggiornamento sulla stagione influenzale. «Il picco vero e proprio» spiega in tale n...ota Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Istituto superiore di Sanità «è previsto tra fine gennaio e inizio febbraio e sarà seguito da una coda di casi più o meno lunga». Quanto alle caratteristiche del virus, ha detto ancora Rezza «sono le stesse caratteristiche degli anni passati: febbre elevata, cefalea, dolori muscolari, tosse secca, aggressività non eccessiva. I ceppi virali circolanti sono tre, per ora, il sottotipo A/H3N2 è quello riscontrato con maggior frequenza, seguito da A/H1N1».
L’avvicinamento del picco ha così spinto l’Aifa a ricordare a operatori e assistiti che «la più efficace misura di prevenzione è rappresentata dalla vaccinazione annuale» e «vaccinarsi è ancora possibile, considerato che la protezione comincia dopo circa due settimane dalla vaccinazione».
Attenzione, invece, a ricorrere agli antibiotici solo quando è realmente necessario: vanno utilizzati «su prescrizione o consiglio del medico curante» ed è «è importante non interrompere la terapia prima del tempo indicato dal medico, per contrastare lo sviluppo dell’antibioticoresistenza».